Guida: come scegliere una finestra per ottenere il massimo COMFORT

Il primo quesito da porsi è: dove andrà installata la finestra? L’ambiente, il piano, il paesaggio sono caratteriste determinanti per la scelta. Un buon serramentista si differenzia dagli altri perché esegue sempre un sopralluogo prima di calcolare un preventivo e si preoccupa di conoscere le esigenze dei clienti e i problemi a cui potrebbe andare in contro.

Le abitazioni in città sono quelle aggredite maggiormente dagli agenti atmosferici e dall’inquinamento acustico.Per gli edifici commerciali sono più adatti materiali con grande flessibilità e che evitino manutenzioni impegnative, invece per le strutture in campagna, in assenza di esposizioni particolari, il materiale non è particolarmente rilevante, ma si consigliano colori rustici e forme antiche in armonia con l’ambiente circostante.

Il piano è un altro fattore determinante, in base all’altezza va valutato il carico al vento.

Una volta stabilito l’ambiante è necessario analizzare i problemi per scegliere la finestra più adatta:

  • L’isolamento termico è facilmente calcolabile: il serramentista deve quantificare quanto è il risparmio energetico rispetto al vecchio infisso o tra le varie alternative che vengono proposte.
  • Un buon serramento se acquistato con il contributo statale del 50% ottimizza il proprio investimento nell’arco di una decina di anni.
  • L’ inquinamento acustico si determina la notte, perché è il momento più delicato della giornata, si consiglia un abbattimento di 35/36dB in campagna e 38/39dB in città, mentre nelle zone altamente trafficate è meglio superare i 39dB.

Le infiltrazioni degli agenti atmosferici non sono più un problema, grazie alle nuove tecnologie i sistemi di infissi per essere immessi nel mercato devono superare test di laboratorio molto stressanti.

Una volta scelto il serramento più adatto sarà determinante l’installazione e la posa in opera.

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