Il 2026 si prospetta come un anno cruciale per il mercato delle schermature solari e dei serramenti, grazie all’introduzione del Conto Termico 3.0 (previsto dal D.M. 7 agosto 2025 ed efficace dal 27 dicembre 2025).
Questo nuovo incentivo rappresenta un’importante occasione per favorire la transizione energetica, ampliando la platea dei beneficiari e offrendo vantaggi economici più consistenti rispetto alle versioni precedenti.
Si tratta inoltre di una leva commerciale estremamente potente, capace di generare nuove opportunità di vendita e di semplificare la chiusura dei progetti.
Vuoi scoprire chi può accedere all’incentivo, quali interventi sono ammessi, quali sono le aliquote e come funziona l’iter di richiesta
Continua a leggere il nostro articolo.
Quali sono i beneficiari
Una delle novità introdotte dal Conto Termico 3.0 è l’ampliamento dei soggetti beneficiari per includere le imprese che operano nel settore terziario.
I soggetti che ora possono accedere agli incentivi per interventi di efficientamento energetico includono:
- Pubbliche Amministrazioni (scuole, Comuni, Province, Regioni, università, ospedali, strutture del SSN, sedi istituzionali e altri)
- Imprese di ogni dimensione, per interventi su immobili a uso produttivo o terziario
- Enti del Terzo Settore
Rientrano tra gli interventi ammessi l’installazione di schermature solari e la sostituzione dei serramenti
Rientrano tra gli interventi ammessi l’installazione di schermature solari e la sostituzione dei serramenti
Il Conto Termico 3.0 incentiva:
– Interventi di efficientamento energetico (solo per Imprese/Terziario e Pubbliche amministrazioni)
- Sostituzione di infissi.
- Isolamento termico di superfici opache.
- Installazione di schermature solari.
- Sostituzione di sistemi di illuminazione con luci a LED.
Quali sono percentuali di incentivazione
Le aliquote di incentivazione del Conto Termico 3.0 variano in base al tipo di intervento e alla categoria del beneficiario.
Le Pubbliche Amministrazioni godono di aliquote di incentivo più elevate:
- Fino al 100% delle spese ammissibili per interventi su edifici pubblici in Comuni con meno di 15.000 abitanti e su edifici scolastici, ospedalieri e strutture sanitarie pubbliche.
- Fino al 65% per tutti gli altri interventi di riqualificazione che trasformano edifici esistenti.
Come richiedere l'incentivo e quando sarà attivo il portale
Per accedere al Conto Termico 3.0, è necessario effettuare richiesta al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) tramite il PortalTermico, seguendo procedure diverse a seconda che si tratti di una Pubblica Amministrazione o di un soggetto privato/impresa, e a seconda che l’intervento sia già stato realizzato o sia ancora in fase di completamento.
In tutti i casi l’incentivo viene erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario dal GSE.
ATTENZIONE: Entro febbraio 2026 il GSE aprirà il PortalTermico con le linee operative ufficiali.
Esistono due modalità principali per richiedere l’incentivo:
- Accesso Diretto (Modalità più comune)
Questa è la modalità standard, utilizzata sia da privati/imprese che dalla Pubblica Amministrazione, per interventi già completati.
- Tempistiche: La richiesta deve essere presentata entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento (ossia l’ultima data utile per l’emissione della fattura finale o del verbale di collaudo).
- Procedura:
- Il beneficiario (o un tecnico delegato) si registra al Portale informatico del Conto Termico del GSE.
- Si caricano tutti i documenti necessari: fatture, bonifici parlanti, certificazioni dei prodotti installati, schede tecniche, e un documento d’identità.
- Il GSE valuta la documentazione e, se approvata, procede con l’erogazione dell’incentivo.
- Prenotazione (Riservata principalmente alla Pubblica Amministrazione)
Questa modalità è pensata per le Pubbliche Amministrazioni che devono pianificare interventi di maggiore entità.
- Tempistiche: La Pubblica Amministrazione prenota l’accesso inviando la documentazione di progetto prima ancora di iniziare i lavori.
- Procedura:
- Invio della richiesta di prenotazione con la documentazione progettuale.
- Il GSE verifica la completezza e ammette l’intervento alla prenotazione, garantendo la disponibilità dei fondi.
- La Pubblica Amministrazione ha poi un certo periodo (solitamente 18 o 24 mesi, a seconda del tipo di intervento) per completare i lavori e inviare la documentazione finale per la liquidazione.
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